Vicinanza e distanza sono complementari, perché «l'esperienza concreta, vissuta senza limiti e senza riserve, colta con acuta attenzione proprio nelle sue manifestazioni più fragili e irripetibili [...], conduce fuori e al di sopra di sé.»

 

Introduzione di Ludovica Koch

al Divano occidentale-orientale di J.W.Goethe, 1819

2012